La misurazione degli scarichi liquami in agricoltura sta assumendo una rilevanza sempre maggiore. Le normative nazionali ed internazionali che regolano la materia in tema di inquinamento e controllo delle risorse, impongono un sempre più stringente controllo e misurazione della quantità e distribuzione dei rifiuti liquidi trattabili e non che entrano nei bacini di decantazione, negli impianti chimici biologici di trattamento, per il riutilizzo anche parziale o quella parte che può semplicemente essere smaltita riconvogliandola negli scarichi pubblici.

Soggetti interessati sono fra gli altri ad esempio i caseifici, gli allevamenti di animali ed i macelli.

Gli strumenti AGR3PRO e FLD3PRO sono ideali per la misurazione della portata istantanea o totalizzata di rifiuti liquidi di origine organica. Il sensore di flusso Doppler a ultrasuoni, nella versione ad immersione o nella versione ad inserimento, ha una minima invasività e per la sua morfologia a basso impatto provoca ridottissima ostruzione al flusso, senza parti in movimento.

Il suo profilo è progettato per essere insensibile ai depositi di sostanze grasse disciolte che tendono a coagulare depositandosi invece sui normali elettrodi dei misuratori di portata elettromagnetici. In caso di manutenzione straordinaria, la pulizia totale del sensore a inserzione è facilitata in ogni momento, rimuovendolo attraverso una valvola a sfera nella quale è montato per collegarlo alla tubazione, senza la necessità di interrompere il flusso e svuotare la conduttura in pressione.

Nel caso di un sensore ad immersione, per condotti a pressione atmosferica anche parzialmente pieni o aperti, è sufficiente estrarli verticalmente attraverso la tasca o pozzetto dal quale sono stati inseriti, anche qui senza interrompere il flusso o smontare raccordi o tubature/canali.

Nessun scollegamento idraulico delle sezioni di misura e la sostituzione delle tenute come avviene con i misuratori magnetici convenzionali.

Un ulteriore vantaggio nell’utilizzo dei nostri misuratori è la possibilità di aggiungere fino a 3 sensori di flusso, integrando semplicemente le relative schede di acquisizione all’interno dell’unità elettronica, anche in tempi successivi, abilitando così la contemporanea misurazione di 3 portate, ponendo ad esempio un sensore collegato ad un canale ingresso reflui, un secondo nel canale di miscelazione ed un terzo nel canale di scarico in uscita.

Una scheda opzionale WebCom consente di trasmettere via GSM/GPRS dati e allarmi interfacciandoli con telefoni cellulari o inviando i dati a siti Web hosting, per archivio su Internet.

In alternativa è prevista una tradizionale scheda aggiuntiva, per l’interfacciamento su bus dati seriale RS232-485.

Pubblicato in: Esperienze di progetto

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