Se fino a qualche anno fa venivano utilizzate canaline e stramazzi che comportavano opere impegnative e parzialmente invasive nell'alveo idrico, con l'avvento della tecnologia ad ultrasuoni Doppler, abbiamo superato restrizioni e controindicazioni. Con l'impiego di sensori ad immersione e/o inserzione (bagnati) oppure radar di superficie (senza contatto), abbinati ad un'elettronica di elaborazione e monitoraggio, possiamo controllare, monitorare e registrare i parametri base quali livello, portata istantanea e totalizzata di un canale, bacino idrico, gronde, scarichi fognari, ecc.

Funzionamento

Un treno di onde acustiche viene spedito e ricevuto contemporaneamente da trasduttori montati all’interno del sensore ad una frequenza fissa. Interferendo con le particelle solide o gassose presenti in acqua consentono la determinazione della velocità media del flusso. La portata istantanea del canale aperto è calcolata usando un algoritmo che tiene conto della velocità e profondità misurata dal sensore Doppler.

Hardware

I sensori Doppler sono installati al centro del canale, poco sopra il fondo dello stesso. In alcuni casi, tramite l'utilizzo di un braccio di supporto, si possono facilmente posizionare alla profondità desiderata o al centro della vena mediana, dall'alto. Il profilo di velocità viene determinato per l’intera profondità di flusso, un sensore integrato misura la profondità della colonna d’acqua nel canale.
L'unità elettronica stand-alone AGR3PRO o FLD3PRO calcola e registra i dati provenienti da più sensori per poi ritrasmetterli o in locale a PC o tramite internet via GSM/GPRS, per essere elaborati con i normali fogli di calcolo o stampati per l'archiviazione.

Software

Il software fornito a corredo dello strumento è intuitivo e di semplice apprendimento. Questo consente di modificare la configurazione iniziale, per esempio per spostare i sensori da un’installazione all’altra, con una semplice riprogrammazione. L'utility a corredo, calcola l'area della sezione di misura, adattandola alle morfologie e geometrie del canale. Integrando la velocità per l’area della sezione trasversale del canale si determina la portata istantanea.

Vantaggi

  • Il metodo Doppler risulta sperimentalmente molto accurato. Tipicamente mantiene una precisione entro il +/- 2% della portata istantanea.
  • Quote di installazione molto variabili, con profondità di misura a partire da 25 mm. fino a 10 metri, quindi adatti in misurazioni in canali di scolo, drenaggi, canali di irrigazione, torrenti, rogge, ecc.
  • Ridotte spese di installazione. Nessuna necessità di opere murarie, infrastrutture dedicate altrimenti necessarie con l’impiego di primari di misura quali: stramazzi, canaline Parshall o equivalenti.
  • I nostri sensori Doppler, sia ad inserzione che ad immersione, richiedono un tratto rettilineo di equalizzazione più breve
  • La ridotta invasività e un basso ostacolo al flusso limitano la tendenza a ricoprirsi di sedimenti e grassi animali e vegetali, rendendo i sensori esenti da manutenzione periodica
  • Possibilità di analizzare i dati periodici di portata istantanea e totalizzata per controlli ambientali o energetici, consumi, rendimenti di pompe, ecc.
  • Gli strumenti da noi forniti sono preconfigurati in base alle specifiche esigenze dell’utilizzatore e spediti pronti per l’installazione in campo.

Pubblicato in: Valutazione tecnologie e strumenti

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